Continuità assistenziale: Irccs San Raffaele Roma ed Eurosanità - Policlinico Casilino insieme per garantire tempi di attesa brevi e una rete efficiente

E’ stato definito e sottoscritto il protocollo operativo per l’attivazione di percorsi assistenziali sempre più rispondenti alle esigenze dei pazienti, tra il gruppo San Raffaele Spa ed Eurosanità – Policlinico Casilino. “L’accordo comporta la vera realizzazione del percorso di continuità delle cure, a partire dalla presa in carico del paziente -  spiega il Direttore medico aziendale del San Raffaele Roma, Natale Santucci – e garantirà una rete in diversi setting assistenziali”. “Da questa collaborazione potrà scaturire un’offerta e una risposta al bisogno di servizio sanitario – afferma ancora il Direttore medico aziendale -  a pazienti valutati anche dalla rete ambulatoriale”.

 

 

Il documento firmato disegna i percorsi e le modalità di attivazione della rete assistenziale per i pazienti del Policlinico  e del San Raffaele per specifiche patologie, come la presa in carico per il trattamento dello scompenso cardiaco e delle aritmie; per l’attivazione dei percorsi di riabilitazione intensiva cardiologica, neurologica, ortopedica e respiratoria; la presa in carico presso le strutture di lungodegenza e, previa valutazione della Asl, presso strutture territoriali non ospedaliere di RSA, Centri di  riabilitazione e Hospice.

 

 

Il protocollo ha durata annuale, punta tra l’altro ad assicurare tempi brevi per l’esecuzione di prestazioni che richiedono altrimenti un’attesa pari o superiore a 15 giorni. Ai pazienti e ai loro familiari sarà fornita un’informazione chiara e precisa circa le opportunità di cura  e di accesso a specifici percorsi diagnostico-terapeutici integrati, anche al fine di assicurare trasparenza e tutela della privacy.

 

 

L’accordo quadro prevede che le attività del San Raffaele e del Policlinico Casilino - Eurosanità si intreccino nell’ambito assistenziale, della consulenza specialistica, così come della formazione, della ricerca clinica e dell’offerta sanitaria privata.

 

 

Per il Gruppo San Raffaele saranno coinvolti l’IRCCS San Raffaele Roma – Pisana, le Case di cura San Raffaele Portuense, Cassino, Montecompatri, Rocca di Papa, Sulmona e Nepi, Il Centro di riabilitazione San Raffaele Viterbo, le RSA San Raffaele Flaminia, Trevignano, Sabaudia, Borbona e i Poliambulatori San Raffaele Termini e Tuscolana.

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