IRCCS San Raffaele Pisana di Roma: la palestra robotica anche per la riabilitazione in età evolutiva

La grande maggioranza delle patologie che accorrono in età evolutiva sono la conseguenza di avvenimenti riconducibili a prima della nascita, nella fase del parto o comunque nell’immediato post partum. Esistono però anche disabilità complesse legate ad eventi traumatici o legate a disturbi specifici dell’apprendimento. Una diagnosi precoce così come l’accompagnamento del bambino e della sua famiglia in un percorso studiato per le singole esigenze, sono fondamentali al miglioramento della qualità della vita del piccolo paziente.


La riabilitazione delle disabilità dell’età evolutiva presso l’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma segue un approccio integrato che affianca alle attività tradizionali in palestra, secondo gli orientamenti dell’esercizio terapeutico conoscitivo, le possibilità offerte dalle nuove tecnologie nel recupero dei diversi sistemi funzionali compromessi.


Nei casi in cui questo è clinicamente possibile e indicato, i bambini del Reparto di Riabilitazione delle Disabilità dello Sviluppo “accedono ai macchinari della palestra tecnologica dell’Istituto per delle sedute di riabilitazione robotica, utilizzando quelle attrezzature adatte, per dimensioni, all’uso pediatrico e che rispondono alle esigenze riabilitative del singolo bambino”, afferma la Dott.ssa Claudia Condoluci, Responsabile del Reparto di Riabilitazione Pediatrica e delle Disabilità dello Sviluppo dell'IRCCS San Raffaele di Roma.


L’equipe medica e riabilitativa del reparto pediatrico propone e segue l’utilizzo dei diversi macchinari (robot, interfacce grafiche, realtà virtuale) a seconda delle esigenze cliniche. Ciò permette quindi un lavoro personalizzato e  innovativo per il recupero del controllo motorio, sia del cammino sia dell’arto superiore, dell’equilibrio, della sensibilità propriocettiva e delle funzioni adattative in genere. Come ad esempio l’OAK di Khymeia, un sistema integrato per la valutazione e la prevenzione dei rischi di caduta e la valutazione e la riabilitazione dei disturbi dell'equilibrio. “Questo sistema integra la realtà virtuale con la balance board e la sensoristica inerziale ed elettro-magnetica. Il sistema prevede l'assegnazione di specifici moduli di esercizi atti a prevenire la caduta e favorire le capacità dell'equilibrio in persone che seguono percorsi di riabilitazione neuromotoria”, conclude la Dott.ssa Condoluci.


La possibilità di interagire con le macchine stimola particolarmente i bambini - nativi digitali -che partecipano attivamente, adattandosi senza problemi alle nuove attività proposte, con l’obiettivo di potenziare e migliorare il percorso riabilitativo.

Vota questo contenuto